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Perche’ l’Irlanda per Lavorare

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Questo è stato il video piu’ cliccato del canale Youtube!

Forse se siete qui oggi a leggermi è perche’ avete cominciato con questo!

Ecco qui la trascrizione:

Eccoci qui ragazzi, oggi vi vorrei parlare di lavorare in Irlanda in maniera specifica. Perché l’irlanda?

Premetto che io guardando l’Irlanda sulla cartina non ne sono mai stato attratto. Perché non so se le cartine di oggi sono cambiate ma confronto al resto d’Europa mi sembrava un isola in cui ci fosse poco e niente. Immaginate che se uno arriva qui quando è giovanissimo e ha voglia di scoprire un sacco di cose, magari di spaccare il mondo… se si trova in un’isola semideserta, deserto magari no, ma sostituiamo il deserto con l’erba non è forse il massimo.

Io ci sono finito un pochino per caso in irlanda. E poi diciamo mi sono abituato e mi ci sono adattato.

Ma all’inizio assolutamente è stata un’esperienza che per convenienza mi è certamente piaciuta, ma non ero ancora entrato in sintonia con il posto, per poter capire davvero il vantaggio e il privilegio di lavorare in questa nazione.

Il vantaggio che poi ho potuto constatare, che è stato scritto anche in maniera ufficiale su alcuni report di business, o su alcuni articoli di giornale, è che moltissime personegiudicano l’irlanda come il paese numero uno per lavorare in Europa (almeno questo anni fa, adesso non soancora se per l’anno 2019 valga la stessa cosa). E’ comunque il paese numero uno in cui lavorare perché c’è una serie di vantaggi. In particolare secondo me ilclima molto rilassato che si respira, sia nelle nelle aziende, sia nei posti di lavoro.

Diciamo, il carattere irlandese è uncarattere generalmente molto scherzoso, accogliente come dicono qui laid back, cioè rilassato, easy going quindi è un atteggiamento facile, che lascia correre su su molte cose. E’ quindi un atteggiamento in cui specialmente perchi viene da fuori, permette di sentirsi più facilmente accettati, non c’è quel clima ostile e teso in cui bisogna sempre stare sull’attenti. Assolutamente no! Anzi! Mi stupivo i primi tempi che ero qui che spesso alle 8 di mattina le persone non si concentrassero a capofitto sul lavoro, ma come prima cosa si alzavano dalla scrivania dopo aver magari guardato le email più urgenti e andavano a fare colazione qualche metro più in là nello stesso ufficio. Questo ci fa capire che la giornata comincia con un certo tono piuttosto rilassato…cosa che avendo lavorato a Londra …bhe non è la stessa cosa per niente! Almeno nella mia esperienza.

Li’ a Londra c’è un clima totalmente diverso, la città è molto molto competitiva e quindi alle 8 si è già lì sul pezzo, anche molti minuti prima delle 8…in modo tale da essere sicuri che alle 8 si comincia a trottare! Quindi l’irlanda ha questo vantaggio di essere così… molto più rilassante e di mantenere un rapporto quasi amichevole sul lavoro . Spesso è cosi’ ma a volte ci sono delle eccezioni ovviamente.

Ho conosciuto più e più volte capi o padroni e via dicendo, che si mettevano in maniera chiara a livello quasi a pari del dipendente.

Nel tempo libero c’è molta la cultura del team building. Non nel formato manufatto all’americana con chissà che cosa…c’e un team building naturale… così giorno dopo giorno perché si va a mangiare assieme, perché ci sono degli eventi chesi fanno assieme, e quindi non si percepisce la distanza che ci potrebbe essere tra un capo di alcune aziende italiane…dove…quello il capo! Quello è il manager! …e ci si rivolge solo con il lei, solo con i dovuti ossequi.

Quindi non esistono persone (almeno nella mia esperienza, poi esisteranno chiaramente le eccezioni e tanti altri casi che dimostrano il contrario) però le persone che si fanno chiamare con dottor e con il cognome non ci sono!

Si dice, quello è Matteo quello è Paolo, quello è Simone… semplicemente!

Poi lo scoprì dopo se ha un background di medico di ingegnere si è fatto il dottorato, il PhD, insomma quello lo scoprite dopo.

Si ha questa impressione di lavorare a volte anche come in una grande famiglia.

Questa è una bellissima cosa che mi ha sempre attratto. Ogni volta che tornando in italia sentivo le storie di persone che proprio lo subivano il lavoro, in termini di ingiustizia, nel senso di clima ostile, clima di continui favoritismi… Di cose così qui io non ne sento!

Anche qui ci sono le eccezioni, o le cose che vanno storte ci mancherebbe, sicuramente in tanti anni ne ho visti di episodi anch’io qui… eh non è che sia sempre come dicono qui unicorn andrainbows (unicorni e arcobaleni) assolutamente no.

Però in generale le grandi aziende ci stanno attente a evitare che

ci sia questo clima ostile, le piccole aziende magari, come era successo nelle mie esperienze, tendono a cercare di far stare bene indipendente perché così in maniera intelligente sanno che se sta bene dipendente c’è un clima migliore e si sta tutti più contenti e si produce anche meglio. Insomma specialmente nella mia carriera commerciale se tu hai dei commerciali musoni e non motivati dove vai?

Quindi penso che sia anche strategia aziendale!

In italiaper ogni cosa un pochino più appealing o un pochino più interessante si prospettava sempre però uno stage gratuito prima di arrivare al dunque. Questa cosa qui non lo non l’ho mai vissuta! Sia la parola intership è una parola utilizzata magari più nell’ambiente accademico. Però o in alcuni casi per cui persone sono palesemente ancora studenti, allora magari in estate fanno questa esperienza…ma termine utilizzato come lo era in italia, come magari lo è tuttora no!

Grazie di avermi ascoltato in questo video, ci vediamo in uno dei prossimi! A presto!

Ciao! Buona serata

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